FUORICLASSE APS

Abbiamo bisogno di contadini,
di poeti, gente che sa fare il pane,
che ama gli alberi e riconosce il vento.


Più che l’anno della crescita,
ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, al sole che nasce
e che muore, ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.


Oggi essere rivoluzionari significa togliere
più che aggiungere, rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.

Riflessione interpretativa

Chi cade, chi nasce, chi cresce — tutto merita la nostra attenzione. Il sole che muore, un muro scrostato, un ragazzo che cammina: la bellezza e la vita sono nei dettagli che ignoriamo.

Essere rivoluzionari oggi significa rallentare, togliere ciò che distrae, dare valore al silenzio, alla fragilità, alla dolcezza.
Lascia che il cuore tocchi la realtà, perché solo così si può imparare a vivere davvero.


Franco Arminio

Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, nell’Irpinia orientale. Poeta e scrittore, «paesologo», è ideatore e promotore di numerose iniziative contro lo spopolamento delle aree interne del nostro Paese. Ha realizzato documentari e scritto molti libri, tra cui ricordiamo Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Cedi la strada agli alberi (2017), Studi sull’amore (2022), Sacro Minore (2023), Canti della gratitudine (2024). 

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