Questo articolo fornisce una panoramica completa delle funzioni che un tutor specializzato in Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) può svolgere.
L’obiettivo è delineare un quadro chiaro e dettagliato delle competenze e delle responsabilità di questa figura professionale, al fine di supportare al meglio studenti con DSA nel loro percorso di apprendimento.
La parola tutor proviene dal latino tūtōr, derivato da tueri, che significa “proteggere”, “custodire”, “difendere”.
Nell’antica Roma, il tutor era colui che aveva la responsabilità di prendersi cura di un minore o di chi non era ancora in grado di difendere i propri interessi, guidandolo con saggezza e vigilanza. Non era principalmente un insegnante: era un ricercatore del potenziale, un accompagnatore nel cammino della crescita, un punto di riferimento saldo e fidato.

Un bambino appena nato. Un batuffolo di luce lanciato dalle stelle più lontane. E dentro ci sono già le leggi della vita, le formule segrete della meraviglia e le prime chiavi per aprire le forme del mondo
F. Caramagna
Funzioni Chiave del Tutor DSA
Le funzioni del tutor DSA sono molteplici e si adattano alle specifiche esigenze dello studente.
Possono essere raggruppate in diverse aree principali:
1. Supporto Didattico Personalizzato
- Analisi dei Bisogni: Valutare le specifiche difficoltà e i punti di forza dello studente attraverso l’osservazione, la somministrazione di test informali e la collaborazione con la famiglia e la scuola.
- Pianificazione Interventi: Definire obiettivi di apprendimento realistici e raggiungibili, basati sulle esigenze individuali dello studente e in linea con il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
- Adattamento Materiali: Modificare e semplificare i materiali didattici (testi, esercizi, verifiche) per renderli più accessibili allo studente, utilizzando strategie come la riduzione del carico cognitivo, la scomposizione dei compiti complessi in passaggi più semplici e l’utilizzo di immagini e schemi.
- Strategie di Apprendimento: Insegnare e potenziare strategie di studio efficaci, come la creazione di mappe concettuali, l’utilizzo di tecniche di memorizzazione, la gestione del tempo e l’organizzazione del materiale.
- Supporto Compiti: Assistere lo studente nello svolgimento dei compiti a casa, fornendo spiegazioni aggiuntive, aiutando a organizzare il lavoro e monitorando i progressi.
- Recupero e Consolidamento: Proporre attività di recupero per colmare le lacune e consolidare le conoscenze acquisite, utilizzando metodologie didattiche innovative e coinvolgenti.
2. Sviluppo dell’Autonomia
- Autoconsapevolezza: Aiutare lo studente a comprendere le proprie difficoltà e i propri punti di forza, promuovendo l’accettazione di sé e la fiducia nelle proprie capacità.
- Autoregolazione: Insegnare strategie di autoregolazione emotiva e comportamentale, per aiutare lo studente a gestire l’ansia, la frustrazione e la difficoltà di concentrazione.
- Organizzazione: Supportare lo studente nell’organizzazione del materiale scolastico, nella gestione del tempo e nella pianificazione delle attività.
- Problem Solving: Insegnare strategie di problem solving per affrontare le difficoltà di apprendimento in modo autonomo e efficace.
- Autovalutazione: Incoraggiare lo studente a riflettere sui propri progressi e a valutare l’efficacia delle strategie utilizzate.
3. Utilizzo di Strumenti Compensativi e Dispensativi
- Conoscenza Strumenti: Conoscere e saper utilizzare una vasta gamma di strumenti compensativi (sintesi vocale, software di videoscrittura con correttore ortografico, calcolatrice, tabelle, formulari) e dispensativi (tempi più lunghi per le verifiche, riduzione del carico di lavoro, interrogazioni programmate).
- Scelta Strumenti: Aiutare lo studente a individuare gli strumenti più adatti alle proprie esigenze e a imparare a utilizzarli in modo efficace.
- Integrazione Strumenti: Integrare l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi nelle attività didattiche quotidiane.
- Promozione Strumenti: Sensibilizzare la scuola e la famiglia sull’importanza dell’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi.
4. Collaborazione con la Scuola e la Famiglia
- Comunicazione: Mantenere una comunicazione costante e trasparente con la scuola e la famiglia, condividendo informazioni sui progressi dello studente, sulle difficoltà incontrate e sulle strategie utilizzate.
- Partecipazione: Partecipare agli incontri con gli insegnanti e la famiglia per definire e monitorare il PDP.
- Consulenza: Fornire consulenza alla scuola e alla famiglia sulle strategie didattiche più efficaci per supportare lo studente con DSA.
- Mediazione: Agire come mediatore tra la scuola, la famiglia e lo studente, facilitando la comunicazione e la comprensione reciproca.
5. Sviluppo di Competenze Trasversali
- Motivazione: Stimolare la motivazione all’apprendimento attraverso attività coinvolgenti e personalizzate.
- Creatività: Incoraggiare la creatività e l’espressione personale attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi (verbale, visivo, corporeo).
- Pensiero Critico: Sviluppare il pensiero critico e la capacità di analisi attraverso la discussione e il confronto di idee.
- Competenze Sociali: Favorire lo sviluppo delle competenze sociali e relazionali attraverso attività di gruppo e progetti collaborativi.
6. Aggiornamento Professionale
- Formazione Continua: Partecipare a corsi di formazione e aggiornamento professionale per rimanere aggiornati sulle ultime ricerche e metodologie didattiche nel campo dei DSA.
- Supervisione: Richiedere supervisione da parte di professionisti esperti per migliorare la propria pratica professionale.
- Ricerca: Approfondire la conoscenza dei DSA attraverso la lettura di libri, articoli scientifici e la partecipazione a convegni.
Competenze del Tutor DSA

Per svolgere efficacemente le funzioni sopra descritte, il tutor DSA deve possedere una serie di competenze specifiche:
- Conoscenza Approfondita dei DSA: Conoscere le caratteristiche dei diversi DSA (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia), le loro cause e le loro manifestazioni.
- Competenze Didattiche: Conoscere le principali teorie dell’apprendimento e le metodologie didattiche più efficaci per gli studenti con DSA.
- Competenze Relazionali: Saper instaurare una relazione di fiducia e collaborazione con lo studente, la famiglia e la scuola.
- Competenze Organizzative: Saper pianificare e organizzare il lavoro in modo efficace, gestendo il tempo e le risorse a disposizione.
- Competenze Tecnologiche: Saper utilizzare gli strumenti compensativi e le tecnologie assistive.
- Capacità di Osservazione: Saper osservare attentamente lo studente per individuare le sue difficoltà e i suoi punti di forza.
- Capacità di Adattamento: Saper adattare le proprie strategie e metodologie alle specifiche esigenze dello studente.
- Empatia: Saper comprendere e condividere le emozioni dello studente.
- Pazienza: Saper affrontare le difficoltà con pazienza e perseveranza.
In conclusione, il tutor DSA svolge un ruolo fondamentale nel supportare gli studenti con DSA nel loro percorso di apprendimento. Attraverso un intervento personalizzato e mirato, il tutor aiuta lo studente a superare le proprie difficoltà, a sviluppare l’autonomia e a raggiungere il successo scolastico e personale.
Dott.ssa Salvina Cimino
Educatrice Socio pedagogica e Tutor DSA


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